LE GALLERIE AL MAXXI
RE-CYCLE Strategie per l’architettura, la città e il pianeta
1 dicembre 2011 – 29 aprile 2012
Il MAXXI, Museo nazionale delle Arti del XXI secolo, ha organizzato la mostra RE-CYCLE Strategie per l’architettura, la città e il pianeta che ospita una serie di progetti nazionali ed internazionali di grande impatto, esempi di riciclaggio di architettura, città e paesaggi.
Tra questi LE GALLERIE che a partire dal 2008 la Fondazione Museo storico del Trentino ha trasformato da gallerie stradali dismesse in spazio culturale ed espositivo dedicato alla storia e alla memoria, scelte dal MAXXI Architettura per la forte valenza innovativa ed espressiva.
Il progetto Le Gallerie è rappresentato da un grande modello realizzato per l’occasione corredato da video, fotografie e informazioni tecniche che mettono in risalto il lavoro svolto dalla Fondazione Museo storico del Trentino con la consulenza di un team composto dall’architetto Elisabetta Terragni, dal prof. Jeffrey Schnapp, dalla società FilmWork e dallo studio di grafica Gruppe Gut.
La mostra RE-CYCLE, curata da Pippo Ciorra e da Sara Marini, sarà aperta dal 1 dicembre 2011 al 29 aprile 2012.
Con Re-Cycle il MAXXI Architettura affronta ed espande in direzione creativa uno dei temi principali del terzo millennio, quello del riciclo dei materiali di scarto. Nella mostra il concetto è osservato da molteplici punti di vista, con l’obiettivo di coglierne il valore primario di correttezza e di utilità e per metterne in luce le potenzialità come dispositivo strategico nella gestione della trasformazione delle nostre architetture, dei paesaggi, delle città. Obiettivo della mostra è mettere in evidenzia come il riciclo non sia solo una pratica socialmente virtuosa ma anche una tattica progettuale in vigore da sempre nella costruzione delle città, nell’architettura, nell’arte, nella musica e in tutti gli altri linguaggi espressivi. Oggi però la sua coincidenza esatta con l’emergenza ecologica e con i problemi dell’era urbana gli affida un ruolo centrale, lo trasforma in un manifesto creativo ideale per il XXI secolo. Il riciclo è anche una delle forme più sofisticate e attuali della ricerca espressiva degli architetti contemporanei. L’architettura è di per se un materiale riciclabile e l’idea di una potenzialità ideologica del riciclo architettonico è tutt’altro che inedita. Re-Cycle presenta però una serie di progetti nazionali e internazionali di grande impatto e di forte spessore teorico: esempi di riciclaggio di architetture, città, paesaggi, insieme a opere di artisti, fotografi, media producer e altri soggetti impegnati in strategie creative che lavorano sull’interrelazione tra spazio e scarto. Disegni, modelli, video, oggetti e altri materiali che dimostrano, anche attraverso un percorso più metaforico e allusivo, come l’architettura a cavallo tra la fine del secondo millennio e l’inizio del terzo abbia dovuto imparare a trattare il pieno e il vuoto, l’esistente e il nuovo, l’urbano e l’antiurbano con la stessa intensità progettuale.
INFO
www.fondazionemaxxi.it

